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Un diario di cose celesti

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SPIRE, HIFI, PACS: gli strumenti a bordo del telescopio spaziale Herschel

22 Jun 2009 02:27 PM – Michele Diodati

I tre strumenti che trasformano il telescopio spaziale Herschel da mero collettore di luce in un occhio hi-tech. Essi formano la "retina" del telescopio, cioè il luogo in cui la luce proveniente dagli oggetti astronomici si trasforma in immagini. Tali strumenti rilevano e analizzano la luce in molti modi differenti.

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Disegno che mostra la vista superiore del piano focale del telescopio Herschel, con i tre strumenti che rilevano e analizzano la luce convogliata dallo specchio del telescopio. Cortesia: ESA

Disegno che mostra la vista superiore del piano focale del telescopio Herschel, con i tre strumenti che rilevano e analizzano la luce convogliata dallo specchio del telescopio. Cortesia: ESA

Il primo di questi strumenti è HIFI, che sta per Heterodyne Instrument for the Far Infrared. Si tratta di uno spettrometro eterodino ad altissima risoluzione.

Il principio della rilevazione eterodina si basa sulla traduzione della gamma di frequenze del segnale osservato dal telescopio in una frequenza inferiore, per la quale sia più semplice eseguire le misurazioni richieste. La traduzione viene ottenuta mescolando il segnale in ingresso con un segnale monocromatico molto stabile, generato da un oscillatore locale, ed estraendo poi la frequenza che rimane come differenza, da usare per ulteriori elaborazioni. HIFI osserva in sette bande che coprono dai 480 ai 1910 gigahertz.

Il secondo strumento è PACS (Photoconductor Array Camera and Spectrometer). Contiene una fotocamera e uno spettrometro a bassa e media risoluzione, che opera alle lunghezze d’onda tra i 55 e i 210 micrometri. Il tipo di dati che PACS fornirà permetterà di indagare una serie di questioni chiave dell’astrofisica contemporanea, riguardanti l’origine di stelle, sistemi planetari e galassie e l’evoluzione dell’Universo.

Il terzo e ultimo strumento è SPIRE (Spectral and Photometric Imaging REceiver). Comprende un fotometro centrato su tre bande (250, 350 e 500 micrometri) e uno spettrometro a trasformata di Fourier, in grado di coprire dai 200 ai 670 micrometri.

I principali elementi costruttivi dello strumento HIFI (<i>Heterodyne Instrument for the Far Infrared</i>) di Herschel. Cortesia: ESA

I principali elementi costruttivi dello strumento HIFI (<i>Heterodyne Instrument for the Far Infrared</i>) di Herschel. Cortesia: ESA

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I principali elementi costruttivi dello strumento PACS (<i>Photoconductor Array Camera and Spectrometer</i>) di Herschel. Cortesia: ESA

I principali elementi costruttivi dello strumento PACS (<i>Photoconductor Array Camera and Spectrometer</i>) di Herschel. Cortesia: ESA

I principali elementi costruttivi dello strumento SPIRE (<i>Spectral and Photometric Imaging REceiver</i>) di Herschel. Cortesia: ESA

I principali elementi costruttivi dello strumento SPIRE (<i>Spectral and Photometric Imaging REceiver</i>) di Herschel. Cortesia: ESA

Cortesia: ESA

Riferimenti

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Tag: telescopio spaziale herschel, infrarosso, articoli

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