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Un diario di cose celesti

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Rosetta in perfetto orario all’appuntamento con Lutetia

12 Jul 2010 05:08 PM – Michele Diodati

L’asteroide Lutetia si è rivelato un mondo dal volto butterato da molti crateri. La missione Rosetta dell’ESA ha restituito le prime immagini ravvicinate dell’asteroide, che appare con molta probabilità un superstite di un’era antica, un testimone della violenta nascita del sistema solare.

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Vista complessiva di Lutetia al momento del massimo avvicinamento della sonda Rosetta. Cortesia: ESA 2010 MPS

Vista complessiva di Lutetia al momento del massimo avvicinamento della sonda Rosetta. Cortesia: ESA 2010 MPS

L’incontro ravvicinato è stato uno spettacolare successo della missione: alle 18:10 ora dell'Europa Centrale, la sonda è passata a soli 3.162 km di distanza dall’asteroide, la cui superficie è apparsa punteggiata da un gran numero di crateri, residui di impatti che devono aver scandito inesorabilmente i 4,5 miliardi di anni della sua esistenza.

Mentre Rosetta si avvicinava, l'asteroide ruotava portando alla luce una gigantesca depressione tondeggiante, estesa per gran parte della sua superficie visibile. Le immagini confermano che Lutetia è un corpo allungato e asimmetrico, con il lato maggiore lungo circa 130 km.

Immagine ravvicinata di Lutetia. Cortesia: ESA 2010 MPS

Immagine ravvicinata di Lutetia. Cortesia: ESA 2010 MPS

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Le foto sono state acquisite con lo strumento OSIRIS di Rosetta, che combina funzioni di ripresa in campo largo e in campo ristretto. Le immagini catturate nel punto di massimo avvicinamento mostrano dettagli della superficie di Lutetia fino a una scala di soli 60 metri per pixel.

Un altro primo piano di Lutetia. Ben visibili in alto crateri circolari dai contorni nettissimi. Cortesia: ESA 2010 MPS

Un altro primo piano di Lutetia. Ben visibili in alto crateri circolari dai contorni nettissimi. Cortesia: ESA 2010 MPS

«Penso che questo sia un oggetto molto antico. Stanotte abbiamo osservato un superstite della creazione del sistema solare», ha dichiarato Holger Sierks, ricercatore capo di OSIRIS per il Max Planck Institute for Solar System Research di Lindau, in Germania.

Rosetta ha incrociato l’asteroide sfrecciando a 15 km/s e ha completato il sorvolo in appena un minuto. Ma le fotocamere e gli altri strumenti stavano lavorando già da ore e in alcuni casi fin dai giorni precedenti, e continueranno a farlo anche in seguito. Subito dopo il massimo avvicinamento, Rosetta ha cominciato a trasmettere i dati a Terra per l’elaborazione.

Immagini del progressivo approccio a Lutetia. Cortesia: ESA 2010 MPS

Immagini del progressivo approccio a Lutetia. Cortesia: ESA 2010 MPS

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Lutetia ha rappresentato un mistero per molti anni. L'osservazione con telescopi terrestri aveva mostrato caratteristiche contraddittorie. Per alcuni versi, somigliava a un asteroide di tipo C, un corpo primitivo risalente all’epoca della formazione del sistema solare. Per altri versi assomigliava, invece, a un tipo M. Gli asteroidi di questo tipo sono stati associati con meteoriti ferrosi, appaiono in genere rossastri e si ritiene che siano frammenti del nucleo di oggetti più grandi.

Le nuove immagini e i dati inviati dagli altri strumenti di Rosetta aiuteranno a decidere a quale tipo ascrivere Lutetia, ma non subito. A tal fine, servono informazioni sulla sua composizione.

Rosetta ha attivato un’intera serie di sensori in occasione dell’incontro, svolgendo misurazioni da remoto e in situ. Sono stati accesi anche alcuni strumenti del modulo di atterraggio Philae. Tutti insieme, questi sensori hanno cercato tracce di un’atmosfera estremamente rarefatta, di effetti magnetici, e hanno analizzato la composizione della superficie nonché la densità dell’asteroide.

Hanno anche cercato di afferrare al volo grani di polvere fluttuanti nello spazio prossimo all’asteroide, per un’analisi chimica diretta. I risultati di tali tentativi saranno resi noti in futuro.

In questa suggestiva immagine, scattata da Rosetta mentre si trovava a 36.000 km da Lutetia, si può ammirare Saturno, in alto a sinistra, sullo sfondo dell'asteroide. Cortesia: ESA 2010 MPS

In questa suggestiva immagine, scattata da Rosetta mentre si trovava a 36.000 km da Lutetia, si può ammirare Saturno, in alto a sinistra, sullo sfondo dell'asteroide. Cortesia: ESA 2010 MPS

Il sorvolo di Lutetia segna il raggiungimento di uno dei principali obiettivi scientifici di Rosetta. La sonda continuerà ora il suo viaggio verso l’appuntamento del 2014 con il suo obiettivo primario, la cometa Churyumov-Gerasimenko. Rosetta accompagnerà la cometa per mesi, a partire dalle vicinanze dell’orbita di Giove fino al suo massimo avvicinamento al Sole. Nel novembre del 2014, la sonda rilascerà infine il modulo Philae, che si poserà sul nucleo della cometa.

Una porzione di Lutetia emerge dalle tenebre dello spazio, in questa vista illuminata solo lateralmente. Cortesia: ESA 2010 MPS

Una porzione di Lutetia emerge dalle tenebre dello spazio, in questa vista illuminata solo lateralmente. Cortesia: ESA 2010 MPS

I solchi e i crateri di Lutetia. Cortesia: ESA 2010 MPS

I solchi e i crateri di Lutetia. Cortesia: ESA 2010 MPS

La prima immagine in alto a sinistra è stata scattata da Rosetta alle 6:18 del 10 luglio da una distanza di 510.000 km dall’asteroide Lutetia, circa 9,5 ore prima del passaggio più ravvicinato. L’ultima immagine è stata scattata alle 14:15 da una distanza di 81.000 km, circa 1,5 ore prima dell’approccio finale. Dal primo all’ultimo scatto, la risoluzione è passata da 9,6 km per pixel a 1,5 km per pixel. Cortesia: ESA 2010 MPS

La prima immagine in alto a sinistra è stata scattata da Rosetta alle 6:18 del 10 luglio da una distanza di 510.000 km dall’asteroide Lutetia, circa 9,5 ore prima del passaggio più ravvicinato. L’ultima immagine è stata scattata alle 14:15 da una distanza di 81.000 km, circa 1,5 ore prima dell’approccio finale. Dal primo all’ultimo scatto, la risoluzione è passata da 9,6 km per pixel a 1,5 km per pixel. Cortesia: ESA 2010 MPS

Una simulazione del flyby dell'asteroide Lutetia da parte della sonda Rosetta, avvenuto il 10 luglio 2010. Cortesia: ESA 2010 MPS

Riferimenti

Tag: asteroidi, Lutetia, missione rosetta, articoli, gallerie

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