Pioggia di fuoco sul Sole
Un'enorme quantità di materia espulsa ricade verso il Sole dopo il brillamento del 7 giugno 2011, in questa immagine nell’estremo ultravioletto, registrata dal telescopio spaziale SDO. Cortesia: NASA/Goddard/SDO AIA Team
Il 7 giugno il Solar Dynamics Observatory (SDO) ha registrato un brillamento solare di media intensità, classificato come M-2. Al brillamento è seguita una spettacolare espulsione di massa coronale (CME, da Coronal Mass Ejection). Fiotti di plasma sono stati lanciati nello spazio, formando una gigantesca struttura a fungo, che è ricaduta per gran parte sulla superficie del Sole, seguendo percorsi ad arco disegnati dalle linee del campo magnetico che percorrono l’atmosfera solare.
Una parte del plasma eruttato è sfuggita però verso lo spazio esterno. Il nostro pianeta si trovava in posizione laterale rispetto al luogo del Sole in cui è avvenuta l’eruzione, sicché solo una piccola parte della corrente di particelle cariche ha colpito la Terra. Gli effetti, almeno stavolta, sono stati ben poca cosa.
Riferimenti
SDO - Solar Dynamics Observatory | SDO Pick of the Week
When viewed in SOHO_s coronagraphs, the event shows bright plasma and high-energy particles roaring from the Sun. This Earth-directed CME is moving at 1400 km/s according to NASA models. Due to its
Spaceweather Glossary: The Classification of X-ray Solar Flares
X-class flares are big; they are major events that can trigger planet-wide radio blackouts and long-lasting radiation storms.M-class flares are medium-sized; they can cause brief radio blackouts ...
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