Le mappe globali di Giove
L'11 e il 12 dicembre 2000 la sonda Cassini, mentre sfiorava Giove per farsi lanciare a mo' di fionda verso la sua destinazione finale, Saturno, approfittò dell'occasione per svolgere un'operazione degna del miglior cartografo. Per nove ore filate, mentre Giove ruotava indifferente correndo a finire il suo giorno, Cassini scattò quattro immagini ogni ora: due dell'emisfero nord e due dell'emisfero sud, e di ogni coppia una a 451 nanometri, la frequenza del blu, e una a 750 nanometri, nel vicino infrarosso. Le 36 immagini furono poi assemblate in modo da comporre le più dettagliate mappe globali del pianeta gigante finora disponibili, nelle quali i più piccoli dettagli osservabili misurano appena 120 km.
Benché le frequenze di acquisizione fossero solo due e in parte esterne alla gamma percettiva dell'occhio umano, il risultato finale è quanto di più vicino all'esperienza che potremmo fare osservando direttamente Giove. Le mappe, riprodotte di seguito, permettono di apprezzare tutta la varietà e la complessità dei fenomeni che interessano l'atmosfera gioviana: bande, zone, macchie, ovali, onde, turbolenze con fulmini (le piccole macchie luminose nella banda arancione a Nord dell'equatore).
Le uniche zone che appaiono meno definite sono le regioni polari, perché la vista che la sonda Cassini aveva su di esse era troppo angolata e maggiore, di conseguenza, era lo spessore dell'atmosfera che la luce doveva attraversare.
Le proiezioni polari permettono inoltre di apprezzare nitidamente la struttura a bande concentriche che caratterizza l'atmosfera di Giove: una visione che ha l'effetto di rendere intuitivamente plausibile la teoria del geofisico tedesco Andreas Tilgner, secondo la quale la disposizione concentrica di bande e zone nell'atmosfera gioviana sarebbe un effetto, almeno parziale, delle forze di marea provocate dall'attrazione delle sue molte lune.
Mappa globale dell'emisfero meridionale di Giove. In alto a sinistra è chiaramente visibile la Grande Macchia Rossa. Cortesia: NASA / JPL / Space Science Institute
Mappa cilindrica di Giove che mostra la regione compresa tra +90 e -90 gradi di latitudine e tra 0 e 180 gradi di longitudine. Cortesia: NASA / JPL / Space Science Institute
Mappa cilindrica di Giove che mostra la regione compresa tra +90 e -90 gradi di latitudine e tra 180 e 360 (0) gradi di longitudine. Cortesia: NASA / JPL / Space Science Institute
Riferimenti
This map is part of a group release of cylindrical and polar stereographic projections of Jupiter. For the other maps see PIA07783 and PIA07784. These color maps of Jupiter were constructed from ...
This map is part of a group release of cylindrical and polar stereographic projections of Jupiter. For the other maps see PIA07782 and PIA07784. These color maps of Jupiter were constructed from ...
These color maps of Jupiter were constructed from images taken by the narrow-angle camera onboard NASA's Cassini spacecraft on Dec. 11 and 12, 2000, as the spacecraft neared Jupiter during its flyby
Tag: Giove, missione cassini, gallerie, articoli
















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