La trama di stelle nel cuore di Messier 107
Messier 107, o NGC 6171, è un ammasso globulare nella costellazione di Ofiuco, il serpentario, a circa 20.900 anni luce da noi, molto vicino al piano galattico. Ha una magnitudine apparente di circa 8: non è visibile a occhio nudo, ma può essere scorto con un buon binocolo. Ha una dimensione di circa 13 minuti d'arco, che, alla distanza stimata, corrisponde a un diametro di poco meno di 80 anni luce. Scoperto nell'aprile 1782 da Pierre Méchain, fu riscoperto indipendentemente da William Herschel il 12 maggio 1793, ma fu solo nel 1947 che Helen Sawyer Hogg lo inserì con il numero 107 nel catalogo di Messier, buon ultimo tra gli ammassi globulari.
Si tratta di un ammasso relativamente poco denso, giudicato di classe X su una scala di densità che va da I a XII. Per quanto poco affollato rispetto ad altri globulari, M107 appare, almeno nella sua regione centrale, fitto di una scintillante trama di stelle, nell'immagine dettagliatissima prodotta dal telescopio spaziale Hubble. Come tutti gli ammassi globulari, M107 è una sorta di fossile cosmico, popolato da stelle antichissime, formatesi tutte insieme da una medesima nube interstellare. Sono per lo più stelle di piccola massa, che hanno già superato abbondantemente i dieci miliardi di anni di età e sono probabilmente destinate a una vita ancora lunga, sebbene un certo numero di esse siano già diventate giganti rosse.
Per la compattezza con cui vi sono stipate le stelle, gli ammassi globulari sono certamente tra gli oggetti più affascinanti del cielo. Nello stesso spazio che divide il Sole da Alfa Centauri, poco più di 4 anni luce, anche un ammasso poco denso come M107 ospita un numero di stelle sufficiente a rendere lo spettacolo del cielo notturno, per chi potesse goderlo dall'interno di M107, qualcosa che possiamo solo vagamente immaginare.
Messier 107, ripreso con il telescopio da 2,2 m dell'ESO a La Silla, in Cile. Cortesia: ESO / ESO Imaging Survey
M107 osservato con il telescopio spaziale Hubble appare come un caleidoscopio di stelle, nitidamente separate. Cortesia: NASA / ESA
Il centro dell'ammasso globulare, nell'immagine di Hubble, occupa una regione di 3,4 arcominuti di lato. Cortesia: NASA / ESA
Alla massima risoluzione, l'immagine prodotta da Hubble mostra con assoluta chiarezza la gran quantità di stelle assiepate in pochi anni luce al centro di M107. Cortesia: NASA / ESA
Riferimenti
We know of about 150 of the rich collections of old stars called globular clusters that orbit our galaxy, the Milky Way. This sharp new image of Messier 107, captured by the Wide Field Imager on the
Pictures and descriptions of NGC 6150, NGC 6151, NGC 6152, NGC 6153, NGC 6154, NGC 6155, NGC 6156, NGC 6157, NGC 6158, NGC 6159, NGC 6160, NGC 6161, NGC 6162, NGC 6163, NGC 6164, NGC 6165, NGC 6166
NASA - Hubble Has an Audience of Stellar Flashbulbs
› Larger image The NASA/ESA Hubble Space Telescope has captured a crowd of stars that looks rather like a stadium darkened before a show, lit only by the flashbulbs of the audience's cameras. Yet...
http://www.nasa.gov/mission_pages/hubble/science/flashbulbs.html
Uno sciame stellare dal sapore antico
L'immagine pubblicata dall'ESO è stata ottenuta grazie alla camera a grande campo WFI e riguarda l'ammasso globulare Messier 107. Uno sciame composto da stelle antiche, di piccole dimensioni e con...
http://www.media.inaf.it/2010/12/08/uno-sciame-stellare-dal-sapore-antico/
Helen B. Sawyer Hogg (1905-1993)
Helen Battles Sawyer Hogg (August 1, 1905 - January 28, 1993) Born in Lowell, Massachusetts on August 1, 1905, Helen B. Sawyer grew up in Lowell, got undergraduate education 1922-26 at Mount Holyoke
Tag: M107, NGC 6171, ammassi globulari, gallerie, articoli, telescopio spaziale hubble



















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