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Un diario di cose celesti

Chi siamo? Perché?

L’Explorer 1 e i Fantastici Quattro

28 Oct 2011 03:47 PM – Michele Diodati

Un diagramma del 1959 che illustra i principali componenti esterni e interni dell'Explorer 1 (<a href="http://www.nasa.gov/images/content/599053main_0200146_full.jpg" target="_blank">vedi in alta risoluzione</a>). <span class="di">Cortesia: NASA//Marshall Space Flight Center Collection</span>

Un diagramma del 1959 che illustra i principali componenti esterni e interni dell'Explorer 1 (<a href="http://www.nasa.gov/images/content/599053main_0200146_full.jpg" target="_blank">vedi in alta risoluzione</a>). <span class="di">Cortesia: NASA//Marshall Space Flight Center Collection</span>

Il 29 settembre 2011 la NASA ha annunciato di essere intenzionata a produrre e lanciare cinque nuovi satelliti della classe Explorer: veicoli spaziali relativamente piccoli ed economici, in grado di fornire risultati scientifici a costi vantaggiosi. La serie Explorer è arrivata attualmente al numero 92, a testimonianza di una storia lunga e importante. Ma qual è stato il primo della serie? L’Explorer numero 1, di cui l’immagine sopra mostra la vista esplosa, fu lanciato il 31 gennaio 1958 dalla base di Cape Canaveral. Fu il primo satellite artificiale statunitense a raggiungere con successo lo spazio e contribuì in modo decisivo alla scoperta delle cosiddette fasce di Van Allen, zone dello spazio intorno alla Terra percorse da particelle altamente energetiche, mantenute in sede dalla forza del campo magnetico terrestre.

Scoperte dal fisico statunitense James Van Allen, le fasce sono ben note ai lettori de I Fantastici Quattro, soprattutto a quelli un po’ avanti con gli anni: i quattro supereroi protagonisti del fumetto Marvel acquisirono, infatti, i loro poteri proprio attraversando quelle fasce, in seguito al bombardamento di particelle cariche subito dai loro corpi.

Riferimenti

Tag: articoli, Explorer 1

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