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Un diario di cose celesti

Chi siamo? Perché?

A spasso con Toutatis

14 Dec 2012 10:02 AM – Michele Diodati

Il 12 dicembre 2012 alle 6,40 UT l'asteroide 4179 Toutatis è passato a 18 distanze lunari dalla Terra: circa 6,9 milioni di chilometri, una miseria in termini astronomici. Ma molto più del milione e mezzo di chilometri, appena 4 distanze lunari, che fu la distanza minima raggiunta nel passaggio ravvicinato del 29 settembre 2004.

Osservato una prima volta nel 1934, Toutatis fu perso di vista e poi riscoperto il 4 gennaio 1989 dall'astronomo francese Christian Pollas. Il nome è un omaggio alla saga a fumetti di Asterix e Obelix: "per Toutatis" è l'imprecazione preferita dai due eroi galli, che il fumetto fa vivere nell'ultimo villaggio della Gallia assediato dai Romani nel 50 d.C.

L'asteroide è in orbita di risonanza 3:1 con Giove e 1:4 con la Terra. "Sfiora" il nostro pianeta ogni quattro anni, ma per fortuna senza avvicinarsi a distanze veramente pericolose. Se lo facesse, sarebbe un bel guaio, perché si tratta di un oggetto di notevoli dimensioni. Ha una forma allungata ed irregolare, le cui misure approssimate sono 4,5 km x 2,4 km x 1,9 km, corrispondenti a una sfera dello stesso volume dell'asteroide con un diametro di 2,45 km. La massa è stimata in circa 50 miliardi di tonnellate: meglio non pensare alle conseguenze di un impatto con la Terra!

L'albedo di Toutatis è molto bassa (0,13). L'asteroide ruota in 5,4 giorni intorno all'asse maggiore e in 7,3 giorni rispetto al vettore del momento angolare. Nel novembre del 2069 passerà a "sole" 7,7 distanze lunari dalla Terra (circa 3 milioni di km). La sonda cinese Chang’e 2 aveva in programma per il 13 dicembre 2012 un incontro ravvicinato con Toutatis: chissà se qualche notizia o addirittura un'immagine dell'incontro riuscirà mai a filtrare oltre la Grande Muraglia...

Sequenza di immagini radar di Toutatis acquisite dall'antenna di Goldstone del Deep Space Network della NASA. Al punto di massimo avvicinamento la risoluzione è di 7,5 metri per pixel. Cortesia: NASA / JPL
Sequenza di immagini radar di Toutatis acquisite dall'antenna di Goldstone del Deep Space Network della NASA. Al punto di massimo avvicinamento la risoluzione è di 7,5 metri per pixel. Cortesia: NASA / JPL
Sequenza di immagini radar di Toutatis acquisite dall'antenna di Goldstone del Deep Space Network della NASA. Al punto di massimo avvicinamento la risoluzione è di 7,5 metri per pixel. Cortesia: NASA / JPL
Sequenza di immagini radar di Toutatis acquisite dall'antenna di Goldstone del Deep Space Network della NASA. Al punto di massimo avvicinamento la risoluzione è di 7,5 metri per pixel. Cortesia: NASA / JPL
Sequenza di immagini radar di Toutatis acquisite dall'antenna di Goldstone del Deep Space Network della NASA. Al punto di massimo avvicinamento la risoluzione è di 7,5 metri per pixel. Cortesia: NASA / JPL

Sequenza di immagini radar di Toutatis acquisite dall'antenna di Goldstone del Deep Space Network della NASA. Al punto di massimo avvicinamento la risoluzione è di 7,5 metri per pixel. Cortesia: NASA / JPL

Un'animazione assemblata con le recenti immagini radar di Toutatis acquisite dall'antenna di Goldstone. La rotazione dell'asteroide è molto velocizzata rispetto alla realtà. Cortesia: NASA / JPL

Un'immagine radar di Toutatis acquisita con l'antenna di Goldstone e pubblicata nel 1995 su Science. Cortesia: Ostro et al., Science 270:80-83, 1995

Un'immagine radar di Toutatis acquisita con l'antenna di Goldstone e pubblicata nel 1995 su Science. Cortesia: Ostro et al., Science 270:80-83, 1995

Un modello tridimensionale dell'asteroide Toutatis. Cortesia: Eric DeJong e Shigeru Suzuki / JPL's Digital Image Animation Lab

Riferimenti

Tag: asteroidi, articoli, Toutatis

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